[Agosto] – Spaghetti d’estate

è estate

e l’aria si riempie. Del desiderio di essere onesti, liberi, sinceri. Di vestiti di cotone leggero, capelli bagnati asciugati al sole, piedi in piscina, vini freddi ghiacciati, qualche aperitivo alle 8 e i pranzi veloci delle 2 del pomeriggio.

anelli colorati e collane iridescenti su abiti di lino bianco. qualche fascia tra i capelli giusto per tenere a bada i ciuffi. il profumo del basilico quando lo innaffi alla sera, i prati di prezzemolo negli orti, i pomodori pesanti e succosi che inclinano le piante, le foreste di zucchine. lo smalto acceso sulle mani, il bisogno costante di partire, di sentirsi slegati. il tempo lento di agosto.

programmare viaggi estivi, autunnali, invernali per pasqua e poi ancora per l’estate prossima. pianificare itinerari on the road che forse mai si realizzeranno ma che intanto allungano la lista dei desideri del cuore. supplire a questi viaggi non troppo low cost con notti in rifugio in alta montagna (perchè di vacanze ne ho già fatte – ma di viaggi mai abbastanza).

abbandonare ogni meditazione e rinviarla all’autunno – che è nato per quello – e semplicemente rassegnarsi: al caldo, alla pesantezza dell’aria, all’umidità, all svogliatezza, alla pigrizia, alla lentezza.

capire, accettare, riuscire a lasciar andare, (e questa è per me la cosa più importante delle cose più importanti). ogni tanto cedere, almeno una volta al giorno, e dire sì una volta di più, e aprirmi, essere sincera, cercare di ammorbidirmi, tentare di essere meno rigida. che fatica.

tenere a bada i chili accumulati e le diete sgarrate (proprio in estate, ouch), rimediare con le bende anticellulite che speri facciano miracoli, però rinunciare allo spaghetto al pomodoro, quello mai. quello non si può, è un peccato al cielo, è immorale, un crimine contro la felicità. d’estate si dovrebbe solo vivere di questo: spaghetti al pomodoro, anguria mangiata col pane, basilico sulla mozzarella, pesche pesche e pesche.

 

Vi serviranno (per 4 persone):

  • 350 gr si spaghettini
  • pomodorini datterino a piacere
  • un mazzo di prezzemolo fresco
  • aglio
  • ottimo olio extravergine d’oliva
  • sale, pepe

In una padella capiente versare abbondante olio extravergine d’oliva (almeno 4 cucchiai), in cui soffriggerete due spicchi d’aglio schiacciati e 4 ciuffi di prezzemolo interi. Soffriggere a fiamma bassa fino a quando il prezzemolo non sarà appassito. A questo punto, togliete sia il prezzemolo e l’aglio, e versate nella padella i pomodorini datterini precedentemente tagliati a metà per la lunghezza. Salate i pomodorini e saltateli a fiamma alta per circa 3 minuti, dopodiché abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 10 minuti. Con un coltello ben affilato, tagliate il mazzo di prezzemolo fresco. Quando i pomodorini avranno rilasciato tutto il loro succo e avranno reato un intingolo cremoso, scolate la pasta (3 minuti prima della cottura al dente) e tuffate gli spaghetti direttamente nella padella. Saltate gli spaghetti con i pomodorini e, a pioggia, versate il prezzemolo tritato. Servite con un filo di olio extravergine a crudo.

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