Gnocchi di rapa rossa con crema di gorgonzola: la cura ad ogni bovarismo.

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Quelle sere in cui la malinconia un po’ ti avvolge e la parte peggiore è quando ti chiedi a cosa è dovuta, e non ti sai dare la risposta. Forse perché sei sola, forse perché ti manca qualcuno (o qualcosa, o qualcuno e qualcosa), forse perché non ti manca nulla e allora sei solo capricciosa. E questo è probabilmente sicuramente il mio caso. Il voler essere diverse da quelle che siamo a tutti i costi, questo bovarismo contagioso che ci rovina tutto, in particolare quello che noi pensiamo di noi stesse, che alla fine è la cosa più importante. Ci critichiamo, ci sviliamo, ci annientiamo pezzo dopo pezzo comparandoci a chi vorremmo essere o a chi crediamo migliore.

Happiness is found when you stop comparing yourself to other people.

Arriveremo mai a un punto in cui ci renderemo conto che la felicità è il qui e ora e l’accettazione del nostro essere?
Io penso che mai ci arriverò: alla fine, compararci agli altri non è altro che spingere i nostri limiti sempre più in là, mettere in dubbio ciò che siamo e capire che la comparazione  è in realtà un confronto tra diversità, senza il quale saremmo fermi, sterili, morti.

Il limite non è il punto in cui una cosa finisce, ma, come sapevano i Greci, ciò a partire da cui una cosa inizia la sua essenza.

E Heidegger aveva proprio ragione.

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In queste sere insoddisfatte ci serve una coccola in più, qualcosa che riempia gli spazi vuoti attorno a noi, oltre a quelli dello stomaco. Dopo il lavoro, lo studio, dopo una giornata faticosa e impegnativa cerchiamo accoglienza e comprensione. L’altra sera la mia coccola è stata questa: corposi gnocchi di rape rosse immersi in una setosa crema di gorgonzola. Questi gnocchi non giudicano. Questi gnocchi capiscono.

Prima cosa: il colore. Non è fantastico? Certo, la mia cucina era completamente rosa, le mie mani erano così fucsia e sembrava che avessi squartato un Little Pony, ma era tutto bellissimo. Ottimo modo per invogliare i bambini a mangiarli.
Seconda cosa: la dolcezza della rapa rossa in contrasto con la sapidità del gorgonzola. Serve altro?
Terza cosa: gustarli sedute su un morbido divano, facendo ciò che più ci piace, con chi più ci piace.

Insomma, se Madame Bovary avesse avuto queste coccole, non avrebbe fatto quella fine.


Vi serviranno
: (per 2 persone)

  • 300 g di patate
  • 200 g di rape rosse
  • circa 80 g di farina
  • 1 uovo
  • un etto e mezzo di gorgonzola
  • 3 cucchiai di latte
  • una noce

Lavate le patate, pelatele e cuocetele in acqua bollente fino a che non saranno morbide. Nel frattempo, grattugiate le rape rosse cotte. Tenete da parte mezza patata, unite le patate schiacciate, rape grattugiate, un uovo  e mescolate. Aggiungete un po’ alla volta la farina mentre impastate. Se l’impasto risulta bagnato, aggiungete farina. Trasferite l’impasto su un piano e lavoratelo fino a che non sarà ben amalgamato. Dividetelo in piccole pagnotte e una alla volta allungatela su un piano infarinato fino a formare dei filoni e tagliate gli gnocchi della dimensione che preferite. Mentre lasciate riposare gli gnocchi, sciogliete il gorgonzola in un pentolino con il latte. Una volta sciolto, frullate il tutto con dei pezzi piccoli di patate che aggiungerete uno alla volta, fino a che non troverete la densità desiderata. Tenendo in caldo la crema, buttate gli gnocchi in acqua bollente salata e scolateli quando saliranno a galla. Fate saltare gli gnocchi nella crema al gorgonzola e servite con gherigli di noce tritati.

Mentre cucinate: Ray Charles – Georgia on my mind

 

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3 Comments

  • Annalisa
    2 anni ago

    Questo piatto trasuda gusto. Quando vieni a cucinare con me?

    • Sofiachilesi
      2 anni ago

      Prestissimo amica *cuore cuore*

  • 2 anni ago

    li vorrei tanto Assaggiare …..sei semplicemente meravigliosa!!!

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