Apro la finestra, fuori c’è il sole e sento l’aria leggera, la primavera che insiste e si intrufola dove non dovrebbe (che se ci pensate, alla fine, siamo ancora a febbraio), e io la primavera l’ho sempre sentita, mi entra dentro dalla pelle, mi sfasa le tempistiche e mi riallinea con il ritmo della terra.